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Contentsquare e Mixpanel: quale conviene di più al team?

Competition
[Visual] mixpanel vs csq

Sapresti risolvere un puzzle se avessi a disposizione solo la metà dei pezzi? Ecco qual è la sfida che affrontano numerosi team che usano ancora le product analytics tradizionali. Si ritrovano a monitorare eventi specifici, senza il contesto che permetterebbe di identificare le ragioni del comportamento degli utenti, i motivi per cui prendono le decisioni che prendono, così da usare gli insights ottenuti per aumentare il fatturato.

In questa guida, facciamo un confronto tra Contentsquare e Mixpanel, cercando di capire in che modo differisce il loro approccio alle product analytics.

Potrai capire come le aziende leader del loro settore combinano il preciso monitoraggio degli eventi di Mixpanel con le experience intelligence analytics di Contentsquare per promuovere la crescita in maniera misurabile.

Le principali differenze tra Contentsquare e Mixpanel

Ecco una rapida panoramica sulle principali differenze tra Mixpanel e Contentsquare:

  • Se Mixpanel si occupa solo di product analytics, Contentsquare mette invece a tua disposizione una piattaforma completa d'experience intelligence, che unisce funzionalità di product analytics, experience analytics, digital experience monitoring e Voice of Customer per fornire ai team un visione d'insieme dell'esperienza utente e una roadmap per apportare miglioramenti.

  • La tecnologia d'acquisizione automatica di Contentsquare raccoglie le interazioni degli utenti senza aver bisogno d'impostare i parametri in anticipo, per ottenere sia insights immediati che analisi retroattive. Mixpanel si concentra invece principalmente sul monitoraggio manuale degli eventi, che richiede tempo per lo sviluppo e che si limita ad analizzare solo le interazioni specificate prima d'iniziare.

  • Gli strumenti di analisi visiva di Contentsquare, in cui si includono le heatmap, i grafici a raggiera di Journey Analysis e le riproduzioni delle sessioni (sia per web che per app mobili) permettono ai team non solo di osservare cosa fanno gli utenti, ma anche di capire il perché. Mixpanel propone dati quantitativi e semplici riproduzioni delle sessioni (solo per siti web), che pongono un limite alle informazioni che è possibile ottenere in merito al comportamento degli utenti.

  • La suite di strumenti per il monitoraggio della digital experience di Contentsquare individua automaticamente i problemi tecnici, quantifica il loro impatto sul fatturato e aiuta a stabilire le priorità sulle correzioni da apportare. Mixpanel offre un monitoraggio di base degli errori, ma richiede un'impostazione manuale, senza la possibilità di valutare l'impatto dei problemi.

  • Le funzionalità AI di Contentsquare sfruttano dati acquisiti automaticamente per far emergere insights imprevisti e rispondere a qualsiasi domanda sul comportamento degli utenti. Le funzionalità AI di Mixpanel sono limitate agli eventi che sono stati configurati prima di cominciare l'analisi.

  • La piattaforma di Contentsquare si integra a tante altre, incluse GA4, Adobe e ai tool per i test A/B, in modo da ottenere una visione completa del customer journey e correlare gli insights quantitativi con quelli qualitativi o tecnici. Gli strumenti con cui Mixpanel può invece essere integrata, sono principalmente quelli che si occupano dell'importazione di dati, limitando la capacità dei team di trovare un nesso tra il comportamento degli utenti e le più ampie metriche sull'user experience.

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Un confronto dei casi d'uso di Contentsquare e Mixpanel

Dopo aver illustrato le principali differenze tra Contentsquare e Mixpanel, esaminiamo insieme le performance di ciascuna piattaforma e come risolvono le principali sfide dei team come il tuo.

Obiettivo aziendale

Contentsquare

Mixpanel

Migliorare i prodotti e promuovere l'user adoption e la crescita aziendale

Eccezionale (grazie all'acquisizione automatica di product analytics e le experience analytics che aiutano a capire fino in fondo gli insights ottenuti)

Forte (offre product analytics, ma è necessario il tagging manuale)

Migliorare l'acquisizione con il marketing

Eccezionale (combina dati quantitativi con insights visivi, grazie alle heatmap a zone, l'analisi del customer journey e l'integrazione con GA4 per l'analisi del pubblico)

Nella media (misura il traffico delle campagne e le conversioni, ma non fornisce insights visivi e qualitativi per capire le ragioni del comportamento degli utenti)

Migliorare l'esperienza con i contenuti e l'engagement

Eccezionale (spiega il "perché" per capire il "cosa" grazie alle experience analytics, tra cui si annoverano le heatmap, le riproduzioni delle sessioni e la quantificazione dell'impatto)

Poco (ti fa vedere "cosa" accade, ma non offre molto contesto se non mediante le riproduzioni delle sessioni)

Individuare gli ostacoli e definire le priorità riguardo alle soluzioni in base all'impatto sul fatturato

Eccezionale (offre un set completo di strumenti per il monitoraggio della digital experience, tra cui l'analisi degli errori e della velocità e l'ottimizzazione dell'UX, senza dimenticare la quantificazione dell'impatto)

Poco (portata limitata, senza la possibilità di effettuare analisi complete degli errori o di quantificare l'impatto)

Raccogliere feedback ed effettuare analisi per rendere i clienti più soddisfatti

Nella media (si integra con le principali piattaforme di Voice of Customer [VoC], fornisce strumenti integrati e combina i feedback con i dati comportamentali per ottenere un quadro d'insieme della situazione)

N/A (non offre funzionalità di Voice of Custemer)

Integrazione con le principali piattaforme

Eccezionale (si integra con Adobe, GA4, le piattaforme per i test A/B come Optimizely e AB Tasty, VoC, APM e altri strumenti). È possibile importare i segmenti di pubblico di GA4 per effettuare analisi più approfondite)

Ottima per l'importazione di dati

Le fondamentali funzionalità di product analytics di Mixpanel in confronto con quelle di Contentsquare

Mettiamo subito le carte in tavola: Contentsquare è un'alternativa a Mixpanel. Le nostre product analytics sostituiscono egregiamente le funzionalità di Mixpanel. Le due piattaforme possono comunque essere usate allo stesso tempo per le seguenti attività:

  • Monitoraggio dell'user engagement: monitora tutte le attività fondamentali, incluse le iscrizioni, l'uso delle funzionalità e l'adozione del prodotto. Nota bene: le modalità di monitoraggio differiscono notevolmente, la nostra piattaforma si affida all'acquisizione automatica, mentre l'altra usa esclusivamente il monitoraggio manuale.

  • Analisi del percorso e del funnel: crea funnel per visualizzare il progresso degli utenti e identificare i punti in cui abbandonano.

  • Valutazione dell'onboarding e dell'engagement con le funzionalità: monitora l'adozione, l'uso delle funzionalità e il completamento dell'onboarding.

  • Analisi delle coorti e monitoraggio della fidelizzazione: crea gruppi di utenti e monitora il comportamento con il trascorrere del tempo.

  • Dashboard e report personalizzati: crea report personalizzati per continuare a monitorare le metriche che ti interessano.

  • Segmentazione: segmenta il pubblico in base al comportamento, i dati demografici e i pattern di engagement.

Con l'implementazione di Heap, che aggiunge ora funzionalità di product analytics alla piattaforma di Contentsquare, abbiamo cominciato subito a ottenere le risposte che con Google Analytics avremmo impiegato mesi a trovare.

Non abbiamo trovato nessun particolare vantaggio in Mixpanel: Heap è risultato sempre altrettanto efficace o addirittura migliore.

- Alan Winters, VP di Product presso Grow.com

Nonostante Mixpanel e Contentsquare abbiano numerose caratteristiche in comune, la differenza fondamentale è il modo in cui i dati sono raccolti e processati.

Acquisizione automatica o tagging manuale

Nella maggior parte dei casi, Mixpanel richiede un'impostazione manuale per il monitoraggio di ogni evento, ad esempio cliccare su un particolare pulsante, inviare un modulo o riprodurre un video. Ci vogliono circa 30 minuti per impostare il monitoraggio di ogni evento. Se si considera che un sito web o un'app generano verosimilmente 30-60 eventi, il tempo di configurazione è da considerarsi eccessivamente lungo.

Contentsquare acquisisce invece in maniera automatica tutte le interazioni degli utenti. Sono diversi i vantaggi che ne conseguono, in confronto con l'approccio di Mixpanel:

  • Dati completi fin dal primo giorno: acquisizione automatica di ogni interazione, clic, tap, scorrimento, momenti di esitazione e interazioni con i moduli sia su web che per le app.

  • Risposte immediate alle nuove domande: analisi istantanea di ogni comportamento degli utenti, anche di quelli che non si erano ancora considerati prima.

  • Un impegno in meno per il team tecnico: eliminando i 30 minuti necessari per la configurazione, il team di programmazione può concentrarsi sullo sviluppo di nuove funzionalità, invece di passare il tempo a monitorare quelle già esistenti.

  • Un notevole risparmio di soldi: riduzione delle spese per l'implementazione, evitando modelli di pricing per evento e, allo stesso tempo, ottenendo più dati e con maggior dettaglio.

Ottimizzare la crescita è qualcosa che coinvolge tutta l'azienda. L'acquisizione automatica dei dati permette a tutti i team, tecnici o non, d'utilizzare le informazioni ottenute per prendere decisioni più consapevoli.

Le riproduzioni delle sessioni per ottenere un contesto più ampio

Sia Contentsquare che Mixpanel offrono funzionalità di riproduzione delle sessioni (anche dette registrazioni delle sessioni oppure, in inglese, session replay), che permettono di acquisire dettagli e più contesto osservando il comportamento di navigazione degli utenti. Ecco una lista delle caratteristiche comuni alle due piattaforme:

  • Registrazioni da visualizzare: le sessioni degli utenti sono mostrate sotto forma di riproduzioni video, che rivelano i movimenti, i clic, lo scorrimento della pagina e le modifiche alle pagina degli utenti.

  • Protezione della privacy: anonimizzazione automatica dei dati sensibili inseriti nei moduli (numeri di carte di credito, informazioni personali).

  • Opzioni di base per la visualizzazione dei video: è possibile far partire le riproduzioni quando vuoi, metterle in pausa o saltare a un punto successivo.

  • Riproduzione degli eventi: puoi passare direttamente ai momenti che ti interessano di più, ad esempio gli errori e l'invio di moduli.

Guardare le riproduzioni è, però, solo l'inizio. Bisogna poi capire cosa si sta guardando. Se Mixpanel offre un breve scorcio delle sessioni degli utenti, Session Replay di Contentsquare fornisce una visione d'insieme, grazie a:

  • Riproduzioni di sessioni web e mobile: acquisiscono sia le sessioni sui siti web che sulle app (le session replay di Mixpanel si limitano all'acquisizione solo su siti web)

  • Registrazioni attivate da eventi: è possibile decidere d'acquisire solo quelle sessioni che mostrano uno specifico comportamento, ad esempio quando l'utente lascia un feedback negativo.

  • Integrazione tra i replay e il resto della piattaforma: collegare le riproduzioni con heatmap, analisi del percorso e persino con i dati di Voice of Customer è la chiave per avere una panoramica completa della situazione, il tutto senza doverti giostrare tra tool differenti.

  • Ricerca avanzata e filtri: cerca per segmento di utenti, comportamento specifico, tipo di errore e così via, per trovare rapidamente le riproduzioni che ti interessano davvero.

[Visual] Contentsquare-session-replay

Se le riproduzioni delle sessioni sono utili, non è solo perché ti aiutano a osservare con i tuoi occhi il comportamento dei clienti, ma anche per l'opportunità che offrono di capire qual è l'impatto di tale comportamento sul fatturato dell'azienda.

Se Mixpanel offre funzionalità di base per le riproduzioni, Contentsquare trova anche la correlazione tra gli insights visivi, le metriche di fatturato e i segnali di frustrazione degli utenti. Questo permette di identificare quali sono i problemi d'user experience che incidono negativamente sul tasso di conversione e stabilire le priorità per stimolare la crescita aziendale.

Risultati più rapidi con l'AI

Mixpanel mette a disposizione degli utenti Spark AI, una funzionalità che permette di chattare con i dati usando un linguaggio semplice, esattamente allo stesso modo di Chat with Sense di Contentsquare.

Ecco alcune delle opzioni disponibili per entrambe le piattaforme:

  • Creazione di grafici personalizzati facendo domande come "Quanti utenti si sono aggiunti il mese scorso?" e "Qual è il tasso di conversione del traffico a pagamento?" invece di dover generare i report manualmente, come invece si farebbe con GA4.

  • Verifica della metodologia alla base dei risultati (utile se temi possibili allucinazioni dell'AI 🤖)

Uso di query con testo semplice per generare grafici di analytics: un ottimo modo per consentire a tutti i team di gestire autonomamente gli insights. Mixpanel richiede però l'impostazione manuale degli eventi, quindi gli insights che si possono ottenere con l'AI dipenderanno da come è stata configurata.

L'acquisizione automatica degli eventi di Contentsquare, al contrario, permette a chiunque di generare grafici e trovare risposte senza dover decidere in anticipo quali sono gli aspetti da osservare e i dati da acquisire.

[Visual] Contentsquare-AI-CoPilot

L'AI di Contentsquare offre tantissimi altri metodi per sfruttare l'intelligenza artificiale in ogni interazione con i clienti e in tutti i touchpoint del customer journey. Ecco cosa ti aspetta:

  • AI per la Voice of Customer

    • Generazione automaticata di sondaggi efficaci.

    • Analisi e tagging automatici del sentiment nei feedback.

    • Identificazione dei passaggi da eseguire una volta ricevute le risposte ai sondaggi qualitativi.

  • Dashboard intelligenti e insights automatizzati.

    • Riconoscimento automatico delle aree problematiche e dei principali trend, ad esempio usando Frustration Score.

    • Ricezione di notifiche e suggerimenti intelligenti proprio dove ne hai più bisogno.

In cosa Contentsquare è più efficace di Mixpanel

Anche se le product analytics di base di entrambe le piattaforme sono eccellenti, Contentsquare offre una suite completa di strumenti che vanno ben oltre il semplice monitoraggio di clic ed eventi.

Qui sotto trovi una panoramica dei principali aspetti che rendono Contentsquare una scelta vantaggiosa.

Ottimizzare il content engagement

Mixpanel si concentra sul monitoraggio degli eventi e indica quali sono i contenuti con cui gli utenti interagiscono, ma non può spiegare i motivi dell'engagement (o dell'assenza di engagement). Contentsquare riesce a trovare la correlazione tra questi due aspetti, combinando i dati quantitativi con preziosi insights visivi per tradurre il comportamento degli utenti in un aumento misurabile del fatturato.

Ecco cosa ti aspetta:

  • Heatmap a zone: ti mostrano gli elementi specifici della pagina che attirano l'attenzione e l'engagement degli utenti. Permettono di scoprire quali sono le aree che generano clic, conversioni e fatturato. Con le heatmap puoi giustificare modifiche al design, dimostrare l'impatto dei test A/B e confrontare il comportamento di diversi segmenti di utenti.

  • Journey Analysis: visualizza l'intero user journey, compresi il percorso tra un clic e l'altro. Questo ti aiutare a capire a che punto gli utenti esitano, incontrano ostacoli o decidono di abbandonare il flow.

  • Session Replay avanzate: combinano i replay delle sessioni con altri data point (errori, invio di moduli, rage click) per capire quali sono i momenti importanti. Con le riproduzioni attivate da eventi puoi concentrarti su azioni specifiche o particolari segmenti d'utenti.

  • Metriche di attractiveness: ti consentono di capire quali sono gli elementi della pagina che attirano l'attenzione dell'utente prima di cliccare, in modo da ottimizzare il layout e il design e generare ancora più engagement.

  • Insights AI: fanno emergere pattern e trend nel comportamento degli utenti che non sono visibili a prima vista. Ti inviano notifiche automatiche se si verificano cambiamenti significativi o anomalie.

[Visual][product illustration] heatmaps Experience and revenue attribution

Trovare e risolvere gli ostacoli nell'user experience

Nel caso in cui si vogliano inserire gli eventi di errore manualmente, Mixpanel è in grado di fornire un monitoraggio di base. Contentsquare, invece, offre una suite completa di Experience Monitoring già pronta all'uso.

Experience Monitoring consente d'identificare e risolvere in modo proattivo un'ampia gamma di problemi che influiscono sull'user experience e, di conseguenza, sul fatturato.

Ecco cosa ti aspetta:

  • Error Analysis: identifica automaticamente gli errori tecnici e non tecnici su siti e app.

  • Frustration scoring: stabilisce automaticamente quali sono le sessioni su cui indagare, in base ai segnali di frustrazione degli utenti (ad esempio i rage click o altri tentativi ripetuti).

  • Root cause analysis: identifica in modo rapido le cause dei problemi tecnici.

  • Speed Analysis: monitora e quantifica l'impatto sui clienti dei tempi di caricamento troppo lunghi.

  • Ricerca testuale: trova e quantifica retroattivamente l'impatto dei specifici messaggi di errore incontrati dagli utenti.

  • Impact Quantification in un solo clic: mostra l'impatto sul fatturato di errori e comportamento degli utenti, in modo da stabilire con più efficacia la priorità sulle correzioni da implementare.

Contentsquare ci ha aiutato a essere più proattivi. Ora siamo in grado di identificare i problemi prima che i clienti ne risentano.

— Helen Kinch, Head of Product for Proposition and Acquisition presso Admiral

Clienti più soddisfatti

Mixpanel non dispone di strumenti di VoC nativi (ma è disponibile l'integrazione con Hotjar, che fa parte della piattaforma di Contentsquare).

Contentsquare, invece, offre sia strumenti di Voice of Customer integrati, che opzioni per integrare i suoi strumenti a tutte le principali piattaforme di VoC. In questo modo è possibile raccogliere e analizzare il feedback degli utenti direttamente all'interno della piattaforma di Contentsquare, così da ottenere più contesto, cosa fondamentale se si vuole davvero capire il comportamento degli utenti e identificare gli aspetti che potrebbero essere migliorati.

Ecco cosa ti aspetta:

  • Sondaggi mirati e widget di feedback: sfruttano l'AI per eseguire sondaggi su qualsiasi caso d'uso, ad esempio per valutare l'exit-intent o i punteggi di customer satisfaction.

  • Screenshot contestuali: ogni qualvolta un utente lascia un feedback, il sistema fa uno screenshot per aiutarti a capire il contesto dei commenti.

  • Integrazione con Sessione Replay: trova la correlazione tra i feedback degli utenti e le riproduzioni delle sessioni per osservare con i propri occhi l'esatta esperienza dell'utente che ha lasciato il commento.

  • Analisi AI del sentiment: monitora e analizza i pattern che è possibile evincere dai feedback e identifica automaticamente il sentiment degli utenti.

[Visual] nps-survey-results-Contentsquare

Combinando il feedback degli utenti con i dati di product analytics, Contentsquare ti consente di capire quali sono esattamente le esperienze che hanno spinto gli utenti a lasciare quel particolare feedback, così da apportare miglioramenti mirati che trovino una soluzione ai pain point dei clienti.

Sfruttare il tech stack esistente

Se le integrazioni proposte da Mixpanel cercano di risolvere i problemi d'importazione dei dati sulla piattaforma, quelle di Contentsquare mirano a unire perfettamente i tool usati per le analytics e il tech stack di marketing.

Ecco le principali integrazioni di Contentsquare:

  • Adobe Analytics e GA4: importano i segmenti e il pubblico per effettuare analisi più dettagliate sulla piattaforma di Contentsquare.

  • Piattaforme per i test A/B come AB Tasty e Optimizely: confrontano i risultati dei test direttamente su Contentsquare, per capire perché le performance di una variante sono superiori a quelle dell'altra.

  • Soluzioni APM come Dynatrace e Datadog: trovano la correlazione tra errori, comportamento degli utenti e risultati aziendali.

Con l'integrazione tra Contentsquare e gli altri strumenti già in uso in azienda, è possibile migliorare i dati di analytics, semplificare i workflow e sfruttare meglio gli investimenti fatti per i tool, il tutto avendo a disposizione una "single source of truth" per gli insights d'user experience.

I motivi per usare Mixpanel insieme a Contentsquare:

Diciamoci le cose come stanno: non solo Contentsquare offre più opzioni rispetto a Mixpanel, ma può addirittura sostituirla completamente per quanto riguarda le funzionalità di product analytics.

Se la decisione di adottare Mixpanel come piattaforma di product analytics è già stata presa, si possono comunque ottenere maggiori vantaggi se questa viene usata insieme a Contentsquare. Ecco come:

1. Integrazione degli eventi di Mixpanel con Contentsquare

Puoi usare l'integrazione con Mixpanel per filtrare i dati di Contentsquare sulle sessioni con gli eventi di Mixpanel

In questo modo è possibile attivare sondaggi basati sugli eventi individuati da Mixpanel (ad esempio, quando un utente completa il processo di pagamento) o su pattern comportamentali più complessi. Questo permette di raccogliere i feedback in maniera più mirata e trovare la correlazione tra le metriche quantitative e gli insights qualitativi.

Per esempio:

  • Esaminare le heatmap a zone per capire quali contenuti hanno attirato l'attenzione degli utenti, promuovendone la conversione.

  • Individuare errori tecnici o problemi di velocità che hanno spinto gli utenti ad abbandonare il sito.

  • Misurare l'impatto sul fatturato di rage click e interazioni ripetute con i moduli, cosa che Mixpanel solitamente non riesce a vedere.

2. Dare senso ai dati e capirne il perché

Se Mixpanel monitora azioni specifiche degli utenti grazie all'event tracking manuale, Contentsquare acquisisce automaticamente tutte le interazioni e il relativo contesto. In questo modo, non solo puoi capire se gli utenti cliccano su un pulsante, ma anche quali sono stati gli ostacoli che hanno preceduto l'azione, i problemi tecnici riscontrati e l'impatto sul fatturato di tali esperienze.

3. Sfruttare i risultati dei test A/B per migliorare il design

Il monitoraggio di Mixpanel e le analytics visive di Contentsquare, se combinati, ti permettono di vedere in che modo esattamente gli utenti interagiscono con le diverse varianti del prodotto. Un confronto diretto tra le heatmap ti aiuta a capire perché una delle due varianti riscuote maggior successo rispetto all'altra, in modo da sfruttare in futuro gli insights ottenuti per i test e le modifiche al design.

4. Stabilire con più certezza la priorità per le modifiche al prodotto

Con Mixpanel puoi identificare le sezioni in cui gli utenti abbandonano il funnel. A questo punto, puoi approfittare della suite di Experience Monitoring di Contentsquare per far emergere problemi tecnici, fattori di frustrazione nell'UX e problemi di velocità che causano l'abbandono. Puoi quindi quantificare l'impatto sul fatturato d'ognuno dei problemi per dare priorità a quelle soluzioni che possono fare davvero la differenza.

Al team conviene Contentsquare o Mixpanel?

Per scegliere tra Contentsquare e Mixpanel, in fin dei conti, basta porsi una semplice domanda: voglio monitorare le azioni specifiche degli utenti o comprendere l'user experience nel suo insieme?

Mixpanel potrebbe fare al caso tuo se:

  • Ti interessano solo le product analytics e il team tecnico ha abbastanza tempo a disposizione per monitorare gli eventi manualmente.

  • Ti serve solo un monitoraggio di base degli eventi e avere lacune nei dati non è un problema.

Scegli Contentsquare se vuoi:

  • Ottenere subito il quadro completo grazie all'acquisizione automatica di tutte le interazioni degli utenti su web e dispositivi mobili, per trovare immediatamente gli insights che ti servono senza doverti affidare al team tecnico.

  • Comprendere e migliorare l'user experience in modo proattivo combinando le analytics quantitative a insights visivi per individuare problemi tecnici, ostacoli nell'UX e problemi di velocità, prima che abbiano un impatto sul fatturato.

  • Prendere decisioni più rapidamente e con maggiore consapevolezza usando l'AI per ottenere insights, rappresentazioni grafiche delle analytics e il feedback diretto degli utenti.

  • Consentire a tutti di usare i dati grazie alle analytics self-service, che non richiedono competenze tecniche o di essere pianificate in anticipo.

  • Sfruttare al massimo l'investimento già fatto con integrazioni strategiche e un monitoraggio esaustivo dell'user experience.

Ti conviene usare entrambe le piattaforme allo stesso tempo, se:

  • Si è già fatto un investimento in Mixpanel, ma servono comunque experience insights più dettagliati.

  • Il team ha bisogno di monitorare con precisione gli eventi e di avere a disposizione experience analytics esaustive.

  • Vorresti combinare le metriche quantitative agli insights qualitativi.

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Domande frequenti su Contentsquare e Mixpanel

  • Mixpanel è una piattaforma di analisi dei prodotti fondata a San Francisco nel 2009 da Suhail Doshi e Tim Trefren. Oggi Mixpanel ha raccolto oltre 270 milioni di dollari e conta più di 8.000 clienti paganti supportati da un team di circa 500 dipendenti con sedi a San Francisco, New York, Seattle, Austin, Londra, Barcellona, Parigi, Amsterdam e Singapore.

[Visual] Contentsquare's Content Team
Contentsquare's Content Team

Siamo un team internazionale di esperti di content e copywrite con la passione per tutto quello che riguarda la customer experience (CX). Niente scappa al nostro radar, dalle best practice ai trend più attuali del mondo digitale. Esplora le nostre guide per scoprire tutto ciò che devi sapere per creare esperienze che piacciano ai tuoi clienti. Ti auguriamo una buona lettura!

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