Privacy o performance? Quando si parla di analytics, ti conviene non scegliere tra l'una e l'altra. Sebbene Matomo si distingua per un'acquisizione dei dati in conformità al regolamento per la protezione dei dati (GDPR), la piattaforma riesce a mostrare solo quello che gli utenti fanno, ma non perché lo fanno e come potresti migliorarne l'esperienza.
Se ti servono questo tipo di insights, ti conviene passare a Contentsquare. La nostra piattaforma riesce ad acquisire gli insights comportamentali che utili per capire il comportamento degli utenti e stimolare la crescita aziendale, il tutto senza rinunciare alle norme sulla privacy che ti avevano spinto a scegliere Matomo.
Continua a leggere se hai voglia di scoprire i punti in comune tra Matomo e Contentsquare, cosa ti perdi se ti affidi solo a Matomo e perché l'ideale è di usare entrambe le piattaforme contemporaneamente.
Punti chiave
Matomo è un'alternativa a Google Analytics che si concentra primariamente sul rispetto della privacy, consentendo di gestire i dati autonomamente, pur assicurando allo stesso tempo una rigorosa osservanza del GDPR. Ecco cosa ti offre Matomo:
Gestione autonoma dei dati: puoi salvare tutto sui server aziendali e assicurarti un completo controllo dei dati.
Le più importanti metriche di analytics: monitora il traffico, le conversioni e le campagne senza compromettere la privacy.
Insights di marketing: scopri quali sono i canali che generano maggiori risultati.
Flessibilità dei costi: scegli se immagazzinare gratuitamente i dati sul server aziendale o nel cloud a un prezzo abbordabile.
Contentsquare è la piattaforma multifunzione di experience intelligence che sfrutta gli insights comportamentali delle analytics per promuovere la crescita aziendale. Ecco cosa puoi scoprire grazie a Contentsquare:
Ostacoli nascosti che hanno un impatto sul fatturato: scopri istantaneamente come i problemi e gli errori UX influiscono sulle entrate.
Opportunità per aumentare le conversioni: identifica esattamente a che punto e per quale motivo gli utenti abbandonano l'user journey.
Performance dei contenuti: misura come ogni elemento contribuisce all'engagement e alle vendite.
Voice of customer: trova la correlazione tra il feedback al comportamento per meglio capire cosa i clienti stanno provando a dirti.
Assistenza dell'AI: ottieni suggerimenti pratici che portano a risultati misurabili.
Sebbene entrambi le piattaforme hanno i loro punti di forza, non c'è ombra di dubbio che se usate insieme danno il meglio di loro stesse. Matomo ti mostra cosa sta accadendo, Contentsquare ti spiega il perché e cosa fare al riguardo. Ecco perché oltre 180 marchi, leader nel loro settore, usano entrambe le piattaforme per stimolare la crescita e rispettare allo stesso tempo le norme sulla privacy.
Quali sono le principali differenze tra Contentsquare e Matomo?
Per una volta, lasciamo stare le solite checklist delle funzionalità disponibili: basta un rapido confronto tra Contentsquare e Matomo per capire che sono utili per scopi diversi, ma complementari.
Matomo gestisce le esigenze di base in fatto di analytics, mentre Contentsquare fa emergere insights che stimolano davvero la crescita aziendale.
Qui sotto trovi una panoramica di cosa le due piattaforme hanno da offrire alla tua strategia per le analytics.
Obiettivi aziendali e casi d'uso | Contentsquare | Matomo |
|---|---|---|
Web analytics in conformità con le norme sulla privacy | Sì | Sì |
Migliorare le metriche di acquisizione del marketing | Sì | Sì |
Migliorare la content experience e l'engagement | Sì | Entro certi limiti |
Creare prodotti migliori e stimolare l'adozione da parte degli utenti e la crescita aziendale | Sì | Entro certi limiti |
Stabilire le priorità sulle modifiche da apportare sulla base dell'impatto sul fatturato | Sì | No |
Rendere i clienti più soddisfatti richiedendone il feedback e capendo cosa intendono | Sì | No |
I punti di forza comuni di Contentsquare e Matomo
Sia Contentsquare che Matomo si distinguono da altre piattaforme in materia di conformità alla privacy, per monitoraggio del traffico di siti web e app e l'ottimizzazione dell'acquisizione. Ecco come:
Analytics nel rispetto della privacy.
La tutela della privacy è il principale punto di forza di Matomo rispetto a GA4, leader di mercato. Laddove le pratiche di GA4 in termini di acquisizione e condivisione dei dati destano sospetti in fatto di privacy, Matomo ti offre:
Conformità alla privacy integrata nella piattaforma nel rispetto di GDPR, HIPAA, CCPA, LGPD e PECR.
Opzione gratuita e self-hosted (detta "on-premise", letteralmente "presso la sede") per completa sovranità dei dati.
Monitoraggio senza cookie per evitare l'uso di banner pop-up per richiedere il consenso agli utenti.
Allo stesso modo, le funzionalità per la privacy di Contentsquare forniscono una protezione completa dei dati, grazie a:
Opzioni per il monitoraggiosenza cookie.
Certificazione della CNIL (agenzia francese di protezione dei dati) per il tracciamento senza consenso (che vuol dire che in Francia si può applicare la modalità di esenzione per usare i cookie di Contentsquare senza ottenere il consenso degli utenti).
Mascheramento predefinito della pressione dei tasti su tutte le funzionalità.
Controlli sulla privacy granulari, compresa la possibilità di cancellare dati in modo individuale.
A prescindere da se decidi di usare solo una o entrambe le piattaforme, Matomo e Contentsquare ti garantiscono la possibilità di analizzare i customer journey nel loro insieme senza compromettere il rispetto del GDPR o richiedere un ulteriore consenso agli utenti.
Analytics di web e app
Conoscere le metriche principali riguardo al traffico sul sito web (per esempio, quali sono le pagine visitate dagli utenti, dove cliccano e in quale punto decidono di abbandonare) è fondamentale per la crescita digitale.
Sia Contentsquare che Matomo si distinguono per le capacità di analisi delle performance di siti web e app, ma usano un approccio molto diverso.
Matomo offre tutte le analytics fondamentali che ci si aspetta con un'attenzione particolare per la privacy. Eccone alcune funzionalità:
Monitoraggio delle visualizzazioni di pagina e monitoraggio dei visitatori.
Sorgenti di traffico e metriche di durata delle sessioni.
Analisi del tasso di conversione e monitoraggio di base del comportamento.
Con Product Analytics di Contentsquare, è possibile combinare le web analytics con insights più dettagliati in modo da:
Monitorare i percorsi multisessione: per scoprire il comportamento di navigazione degli utenti su più sessioni e su diversi dispositivi e ottenere una visione d'insieme della loro user experience.
Individuare i punti di attrito: per identificare le aree in cui gli utenti esitano, dove fanno rage click o incontrano difficoltà, così da scoprire quali sono gli ostacoli critici per l'engagement e la conversione.
Misurare le performance di funzionalità e content: per capire quali sono gli elementi che generano interazioni e aumentano il fatturato e quali invece richiedono un'ottimizzazione.
Quantificare l'impatto aziendale: per trovare la correlazione tra il comportamento degli utenti e il fatturato, in modo da dare priorità a quelle modifiche che possono avere un vero impatto.
Acquisizione automatica di ogni interazione: per raccogliere automaticamente tutti i clic, il punto fino a cui gli utenti scorrono la pagina e dove passano il cursore del mouse, senza bisogno di tag e configurazione manuale.
Grazie a Product Analytics di Contentquare puoi monitorare l'uso del sito e del prodotto.
Marketing analytics
Il primo passo per assicurarsi dell'efficacia delle operazioni di marketing è capire quali sono i canali e le campagne che generano maggiori risultati. Qualcosa che sia Matomo che Contentsquare possono aiutarti a fare.
Matomo consente di monitorare le performance delle campagne di marketing grazie a:
Monitoraggio delle conversioni con obiettivi predefiniti.
Attribuzione multi-touch per osservare il comportamento degli utenti nell'ambito del percorso di conversione.
Fonti di traffico e analisi degli UTM per capire da dove proviene il traffico degli utenti.
Metriche di performance delle campagne relative al comportamento dei visitatori.
Contentsquare, invece, non si accontenta di attribuzione e monitoraggio, fornendo insights più dettagliati sul comportamento dei visitatori durante l'interazione con il sito in base alle performance dei canali di marketing. Ecco le funzionalità che possono aiutarti in questo senso:
Analisi del percorso del cliente, per capire in che modo gli utenti delle specifiche campagne navigano sul sito e distinguere tra traffico a pagamento e traffico organico.
Monitoraggio del funnel di conversione, per identificare con esattezza a che punto l'utente abbandona e come il comportamento dei clienti varia a seconda della sorgente di traffico e del segmento di pubblico.
Riproduzioni delle sessioni e heatmap, per valutare nel minimo dettaglio l'engagement degli utenti acquisiti con le campagne di marketing e che navigano sulle pagine più importanti, fino al livello specifico di ogni clic e passaggio del cursore.
Quantificazione dell'impatto, per esaminare l'impatto diretto sul fatturato delle performance dei contenuti e delle landing page per ognuna delle campagne.
Suggerimenti dell'AI, per dare priorità alle opportunità più importanti in modo da migliorare il ROI del marketing, attraverso l'ottimizzazione delle landing page e degli asset digitali che non stanno riscuotendo successo.
![[visual] journey analysis on reference mapping](http://images.ctfassets.net/gwbpo1m641r7/5Uhax8oBmb38B8ju0ceeSz/a521bc8814c3ab33b743a103b1d57132/CSQ-journeys.png?w=3840&q=100&fit=fill&fm=avif)
Journey Analysis di Contentsquare: il modo più intuitivo (e colorato) per visualizzare i customer journey
In cosa Contentsquare è più efficace di Matomo
Il monitoraggio del traffico di siti web e app rappresenta solo un (piccolo) tassello per ricomporre il puzzle della digital experience. Gli utenti spesso abbandonano i siti web e le app quando il design è scadente, la navigazione confusa o i contenuti irrilevanti, tutti elementi che non possono essere rilevati dai grafici di analytics, ma che ti fanno comunque perdere soldi.
Qui sotto esaminiamo i metodi con cui la piattaforma di Contentsquare può essere abbinata a quella di Matomo per ottenere insights su tutto il customer journey, dalla prima visita alla conversione, e scoprire in che modo questi sono riconducibili agli obiettivi di crescita aziendale.
Analytics con acquisizione automatica
Se Matomo si concentra solo sulle fondamentali web analytics, non è mai stata concepita per essere usata come soluzione per le product analytics. La piattaforma richiede un enorme lavoro di tagging manuale se si vogliono tracciare le interazioni sulle pagine e non riesce ad acquisire dati se gli utenti passano da un dispositivo all'altro. Questo risulta allora in lacune nella valutazione dell'engagement degli utenti con le digital experience proposte.
Contentsquare evita questo problema grazie all'acquisizione automatica di tutte le interazioni su qualsiasi piattaforma, senza bisogno di configurazione.
Una volta implementata, la piattaforma ti offre immediatamente:
Acquisizione integrale (e automatica) dei dati: raccolta automatica di tutti i dati su clic, profondità di scorrimento e qualsiasi altra interazione con il sito o con l'app.
Niente più tagging manuale: il team tecnico può finalmente occuparsi di altro e non c'è più bisogno di una configurazione personalizzata per il monitoraggio degli eventi.
Analisi retroattiva: accesso ai dati storici e analisi immediata dei nuovi elementi della pagina.
Monitoraggio dell'user journey su tutti i dispositivi: per seguire gli utenti tra le varie sessioni e sui diversi dispositivi.
Quantificazione dell'impatto sul fatturato: trovare la correlazione diretta tra i pattern comportamentali e i risultati aziendali.
Con Contentsquare, i team possono occuparsi dell'ottimizzazione dell'esperienza invece di passare il tempo a configurare le analytics.
Experience analytics che portano a risultati concreti
Le analytics non dovrebbe essere riservate solo a chi ha una laurea in scienza dei dati. Se Matomo offre add-on Premium con funzionalità di base per heatmap e registrazioni delle sessioni, Contentsquare converte i complessi dati comportamentali in insights visivi, facili da capire per chiunque. Per di più, sono insights che si possono ottenere già con il Free plan.
Il bello di Contentsquare è che gli insight sono visivi ed estremamente facili da comprendere. È particolarmente utile poter fornire al team creativo o dirigenziale un quadro chiaro dei punti critici e dei successi: aiuta a ottenere un'adesione immediata e riduce significativamente i tempi di azione, evitando di perdere potenziali vendite.
Con Contentsquare, si ottengono:
Avanzate heatmap a zone: confronta i pattern comportamentali dei vari segmenti di pubblico e conferma i test A/B con un'analisi in parallelo degli elementi che favoriscono l'engagement e aumentano il fatturato.
Insights di navigazione in tempo reale: con la nostra estensione per Chrome puoi esaminare le metriche e le interazioni degli utenti in tempo reale e direttamente sul sito web.
Analisi del percorso: confronta i percorsi efficaci e quelli inefficaci grazie ai grafici a raggiera, in grado di mostrarti cosa favorisce le conversioni.
Riproduzioni delle sessioni: guarda con i tuoi occhi le sessioni degli utenti grazie al rilevamento automatico dei fattori d'attrito, in modo da identificare e quantificare rapidamente i problemi di user experience.
![[Visual][product illustration] heatmaps Experience and revenue attribution](http://images.ctfassets.net/gwbpo1m641r7/1zbVNnUEAPWLxJJRXGFUY8/9161f29731e17938d83f3febd4f5d230/Experience_and_revenue_attribution.png?w=3840&q=100&fit=fill&fm=avif)
Con le heatmap a zone di Contentsquare puoi scoprire cosa esattamente sta generando fatturato.
A differenza degli strumenti di Matomo con funzionalità di base per i grafici, le nostre analytics avanzate offrono insights dell'AI e una quantificazione automatica dell'impatto.
In questo modo, passi meno tempo ad analizzare i dati e puoi concentrarti invece sull'implementazione di miglioramenti per l'ottimizzazione dell'user experience.
Experience monitoring
Matomo fornisce un monitoraggio di base degli errori, nella fattispecie il monitoraggio tramite log analytics delle pagine 404 (che per di più è una funzionalità opzionale) e degli errori sul server, Contentsquare dispone invece di strumenti per monitoraggio completo dell'esperienza che trovano la correlazione diretta tra i problemi tecnici e l'impatto per l'azienda. Eccone alcuni:
Error Analysis: individua e quantifica automaticamente l'impatto sul fatturato degli errori di JavaScript e delle API o di quelli personalizzati per stabilire la priorità tra le modifiche da apportare, basandosi sul loro impatto aziendale.
Speed Analysis: monitora in tempo reale le performance delle pagine e scopri per tutti i segmenti e dispositivi qual è l'impatto sui clienti dei tempi di caricamento troppo lunghi.
Rilevamento dei fattori di frustrazione: la valutazione dell'AI individua gli ostacoli che incontrano gli utenti, ad esempio rage click e interazioni ripetute, aiutando così i team ad affrontare i problemi dell'UX in maniera proattiva.
Notifiche in tempo reale: ti avvertono immediatamente quando criticità e problemi di performance iniziano ad avere un impatto sul tasso di conversione.
Riproduzioni delle sessioni con errori tecnici: ti mostrano solo le riproduzioni attinenti a un problema, per vedere con i tuoi occhi cos'è successo agli utenti prima, durante e dopo aver riscontrato un errore.
![[Visual] Experience Monitoring - Retention](http://images.ctfassets.net/gwbpo1m641r7/5iN9HgRDyTDtaufNdFtd8m/eebb3dc2e45b1d68437486cc2450e72f/Experience_Monitoring_-_Retention.png?w=3840&q=100&fit=fill&fm=avif)
Grazie a Experience Monitoring di Contentsquare puoi scoprire qual è l'impatto dei problemi di performance sul comportamento degli utenti e sul fatturato.
Pur non sostituendo gli specifici strumenti APM come Dynatrace o Datadog, Contentsquare è comunque in grado di passare dal monitoraggio tecnico ai risultati aziendali, in modo da dare priorità alle correzioni di maggiore impatto su fatturato e soddisfazione dell'utente.
💡Monitorare i fattori di frustrazione vale davvero la pena!
Secondo il nostro ultimo Digital Experience Benchmark report, nel 40% delle sessioni emergono fattori di frustrazione che possono ridurre del 15% il valore di una visita. Se un'azienda monitora attivamente i fattori di frustrazione si riescono a eliminare 4,5 volte più punti di attrito rispetto a chi non lo fa.
Strumenti di Voice of Customer (VoC)
I dati numerici ti dicono cosa succede, ma non perché succede.
Matomo ti permette di esaminare il tasso di conversione e la frequenza di rimbalzo, ma non può entrare nella testa degli utenti. È proprio in questo, invece, che gli strumenti di Voice of Customer (VoC) di Contentsquare possono aiutarti.
Grazie a Contentsquare puoi trasformare il feedback degli utenti in fatturato, usando:
Sondaggi intelligenti che rispondono davvero alle tue domande: esegui in pochi secondi i sondaggi generati dall'AI usando oltre 40 template concepiti per incrementare il tasso di risposta.
Feedback per far emergere pattern: un'analisi automatica del sentiment per individuare trend tra migliaia di risposte, grazie ai report generati dall'AI.
Un contesto che puoi osservare con i tuoi occhi: passa dai feedback alle sessioni pertinenti per capire esattamente quali sono per gli utenti i fattori di frustrazione.
Insights sempre attivi: ottieni feedback costantemente grazie a pulsanti poco invadenti per esaminare come cambia il sentiment man mano che apporti miglioramenti al sito.
Scopri automaticamente quali sono i trend nei feedback grazie all'analisi dei sondaggi di Contentsquare, che si basa sull'intelligenza artificiale.
Combinando la VoC e le behavioral analytics, invece di limitarti a scoprire che un visitatore ha lasciato il sito, puoi capire quali sono stati i fattori di frustrazione e quanti altri utenti hanno avuto la stessa esperienza.
Insights tramite l'AI
Se gli utenti di Matomo devono passare al setaccio i dati manualmente per trovare gli insights che vogliono, Contentsquare fa emergere automaticamente le opportunità di maggior impatto e fornisce indicazioni chiare su come agire.
Ecco alcune delle funzionalità AI di Contentsquare:
Chat with Sense: ti permette di ottenere risposte immediate sulle performance digitali usando un linguaggio semplice, con tanto di spiegazioni dettagliate e grafici.
Dashboard intelligenti: ti inviano notifiche in tempo reale e suggerimenti dell'AI, quando identifica cambiamenti significativi delle metriche o nuovi problemi che hanno un impatto sul fatturato o sugli obiettivi aziendali.
Analisi automatica della VoC: genera e analizza i sondaggi istantaneamente grazie all'intelligenza artificiale, che categorizza automaticamente le risposte e misura il sentiment dei clienti su larga scala.
Rilevamento degli attriti: calcola automaticamente il punteggio di frustrazione e classifica i problemi di UX in base all'impatto aziendale, prima che influiscano sul fatturato.
Assistenza personalizzata: l'intelligenza artificiale ti offre suggerimenti tappa dopo tappa, per migliorare la digital experience basandosi sui pattern nei dati, unici alla tua azienda.
Il nostro approccio si fonda sull'uso dell'AI, per passare meno tempo ad analizzare i dati e di più a implementare quei miglioramenti che stimolano la crescita aziendale.
Grazie al punteggio di frustrazione di Contentsquare, trovare rapidamente soluzioni diventa automatico.
Perché le aziende più importanti combinano Contentsquare e Matomo
Le aziende come Matomo si distinguono sicuramente per l'attenzione particolare al rispetto per la privacy, ma riescono a mostrare solo quello che gli utenti fanno, non perché lo fanno e come si potrebbe migliorarne l'esperienza.
Ecco perché più di 180 brand, leader nei loro rispettivi settori, (tra cui Cartier, iRobot e Hugo Boss) combinano le analytics di Matomo, con la sua particolare attenzione alla privacy, e l'intelligenza comportamentale di Contentsquare. Insieme, le due piattaforme permettono di conoscere le metriche e capire gli utenti.
Ecco come le aziende combinano le due piattaforme per stimolare la crescita:
1. Trovare opportunità di guadagno non visibili a prima vista
Invece di vedere solo come gli utenti abbandonano il sito in fase di pagamento, puoi:
Osservare esattamente come i visitatori interagiscono con i campi dei moduli prima di uscire dal sito.
Identificare i principali elementi di frustrazione o confusione.
Quantificare l'impatto sul fatturato di ognuno dei punti di abbandono.
Ottenere suggerimenti dall'AI per migliorare il tasso di conversione.
2. Ottimizzare la spesa di marketing con insights comportamentali
Invece di monitorare solo le fonti di traffico, puoi:
Confrontare il modo in cui gli utenti dei vari canali interagiscono con il contenuto.
Scoprire quali sono gli elementi della landing page che risultano in un maggior engagement e quali invece creano attrito.
Misurare le performance dei contenuti e come variano in base alla fonte di traffico.
Adattare le campagne in base a dettagliati pattern comportamentali.
3. Ottimizzare in modo proattivo la digital experience
Invece di reagire alle segnalazioni dei clienti, puoi:
Rilevare automaticamente gli ostacoli incontrati dagli utenti prima che abbiano un impatto sul fatturato.
Individuare i problemi tecnici e quantificarne l'impatto aziendale.
Monitorare le performance degli utenti su tutti i dispositivi e per tutti i segmenti.
Privilegiare le correzioni in base all'impatto sul fatturato.
4. Rendere i dati accessibili a tutti
A tutte le persone che si occupano di content, marketing e prodotti consigliamo vivamente di usare Contentsquare il più possibile... Per noi significa anche avere la certezza di rispettare il nostro approccio iterativo e basato sui dati: man mano che impariamo qualcosa di nuovo ci occupiamo in modo iterativo dei release, pur sempre con un piano più ampio e senza mai accontentarsi con esperienze insoddisfacenti.
Tim Braga, Senior Product Director, Conversion e SEO, presso "A Place For Mom"
Invece di dover aspettare che il team di analisi abbia tempo, tutti possono:
Ottenere insights visivi con un'interfaccia intuitiva.
Condividere le riproduzioni delle sessioni e le heatmap con gli stakeholder.
Ricevere suggerimenti dall'AI senza bisogno di particolari competenze tecniche.
Prendere decisioni in modo più rapido e basandosi sui dati.
I vantaggi nel combinare Contentsquare con le analytics tradizionali è evidente: secondo lo studio di Forrester sul Total Economic Impact le aziende che usano Contentsquare ottengono un ROI del 602% ROI e recuperano 3,2milioni di dollari di fatturato riducendo notevolmente l'attrito nel customer journey. Al team conviene Contentsquare o Matomo?
La domanda da porsi non è, insomma, quale sia la piattaforma migliore, ma come si possono sfruttare i punti di forza delle due piattaforme per massimizzare l'impatto aziendale.
Se hai letto fino a questo punto, ti è ormai chiaro che Matomo si distingue per:
Web analytics in conformità con le norme sulla privacy.
Monitoraggio di base del traffico e delle conversioni.
Funzionalità di base per marketing attribution.
Analytics di base a un costo conveniente.
Queste funzionalità non ti permettono però di rispondere ad alcune domande fondamentali per l'azienda:
Perché gli utenti abbandonano determinati percorsi?
Quali sono i contenuti che generano un maggior engagement?
Qual è l'impatto sul fatturato dei problemi tecnici?
Quali sono i fattori di frustrazioni per gli utenti durante la navigazione?
Quali sono le ottimizzazioni a cui dare priorità per ottenere risultati?
La soluzione ottimale è di combinare Matomo e Contentsquare, in modo da:
Rispettare la privacy dei dati e ottenere allo stesso tempo dettagliati insights comportamentali.
Trovare la correlazione tra le metriche tecniche e i risultati aziendali.
Migliorare l'user experience in modo proattivo.
Individuare e risolvere più rapidamente i punti di attrito degli utenti.
Promuovere la collaborazione tra team tecnici e operativi.
Stimolare una crescita misurabile migliorando l'user experience.
Ridurre i tempi di configurazione delle analytics.
Permettere a tutti in azienda di prendere decisioni basandosi sui dati.
Hai voglia di fare un confronto tra Contentsquare e Matomo? Fai un tour dei prodotti Contentsquare per scoprire come possiamo trasformare i dati in insights da sfruttare per la crescita aziendale.
Domande frequenti su Contentsquare e Matomo
Matomo (in precedenza Piwik) è una piattaforma di analisi web e app incentrata sulla privacy, fondata da Matthieu Aubry come alternativa open source a Google Analytics nel 2007. Matomo è prodotto da InnoCraft ed è gratuito per l'uso self-hosted oppure disponibile come soluzione a pagamento ospitata sul cloud.
![[Visual] Contentsquare's Content Team](http://images.ctfassets.net/gwbpo1m641r7/3IVEUbRzFIoC9mf5EJ2qHY/f25ccd2131dfd63f5c63b5b92cc4ba20/Copy_of_Copy_of_BLOG-icp-8117438.jpeg?w=1920&q=100&fit=fill&fm=avif)
Siamo un team internazionale di esperti di content e copywrite con la passione per tutto quello che riguarda la customer experience (CX). Niente scappa al nostro radar, dalle best practice ai trend più attuali del mondo digitale. Esplora le nostre guide per scoprire tutto ciò che devi sapere per creare esperienze che piacciano ai tuoi clienti. Ti auguriamo una buona lettura!
![[Visual] competitors matomo blog](http://images.ctfassets.net/gwbpo1m641r7/4nTPMp0IHZoGkXod4yiFqC/f183eb89e56ed0be59b3fd649c35337b/contentsquare-vs-matomo.png?w=3840&q=100&fit=fill&fm=avif)