Nell’ultimo anno,  la nostra vita è diventata globalmente più dipendente che mai dalla tecnologia e dalle esperienze digitali a causa della pandemia. La User Experience e la facilità di navigazione non sono mai state così importanti. Aggiungete questa dipendenza dal digitale a un mercato saturo, in cui centinaia di rivenditori competono per una quota di portafoglio limitata, e capirete perché la capacità di un marchio di offrire al cliente un’esperienza online soddisfacente è essenziale per il successo. Anche Google ha riconosciuto questa necessità, legando i KPI della User Experience sul sito alle classifiche SEO a partire da maggio 2021. Questo pone la questione di cosa significa costruire una strategia di ottimizzazione del customer journey per il sito web del vostro brand.

Oltre ai fondamentali del seguire le migliori pratiche UX/UI e creare esperienze accessibili, la risposta sta nel Merchandising, che va ottimizzato per presentare contenuti che rispondano alle esigenze del cliente. Con questa sfida in mente, ecco 3 consigli per sviluppare una strategia di ottimizzazione del customer journey. 

1. Capire l’importanza del Customer Journey

Scopri dove i clienti “atterrano” sul tuo sito web e come le prime pagine iimpattano le metriche chiave del sito, come la bounce rate e il tasso di attività. La ricerca condotta da Contentsquare mostra che nel 2020 circa il 47% dei visitatori di un sito web ha abbandonato il proprio viaggio dopo aver visualizzato una sola pagina di un sito web. Analizzando come i visitatori si muovono attraverso il vostro sito web, è facile identificare quali sono le migliori pagine di destinazione a seconda del dispositivo, acquisition source o tipo di cliente, per determinare quali di esse hanno la più bassa bounce rate e per ridurre al minimo i punti di attrito per la conversione. Puoi poi analizzare vari KPIs più nel dettaglio (per esempio, usando il nostro strumento di comparazione delle pagine), per capire quanto i clienti interagiscono con le tue pagine web, e regolare di conseguenza la tua strategie di acquisizione e fidelizzazione. 

È importante ricordare che diversi tipi di clienti utilizzano percorsi diversi e hanno bisogno di diversi fattori di “attivazione” lungo questi percorsi per finalizzare un acquisto. Proprio come si creerebbe una strategia di email o di retargeting diversificata, è possibile creare una strategia del sito per promuovere un più elevato life-value per cliente, che porta a un più alto un AOV e alla fedeltà al brand, identificando e guidando user journeys chiave.

È anche fondamentale ricordare che anche il tipo di dispositivo utilizzato ha un impatto sul percorso del cliente, e che desktop e mobile dovrebbero essere valutati separatamente. Dal momento che il traffico su dispositivi mobili è in costante aumento, dare priorità ai contenuti che guidano un User Journey di successo su mobile è imperativo. Il nostro report Digital Experience Benchmark 2021 ha rivelato che il traffico mobile è aumentato del 16% su base annua, salendo al 65% della quota di traffico in tutti i settori e rappresentando oltre il 70% del traffico in settori come l’abbigliamento e il lusso. 

2. Determinare come i visitatori interagiscono con le landing pages

Grazie alle nostre analisi presentate sul report, abbiamo scoperto che in tutti i settori, circa il 45% di tutti i contenuti non viene visto. Per calcolare la percentuale di contenuto che non viene visto dai visitatori del sito, abbiamo confrontato il numero totale di pagine di un sito con il numero di pagine non viste dal 95% o più del traffico. 

Identificate quali contenuti sono più coinvolgenti per il cliente e assicuratevi che questi siano posizionati in cima alla pagina, dove il tasso di esposizione è più alto. Utilizzando lo strumento di analisi delle zone di Contentsquare, è possibile creare layout di pagina che siano davvero coinvolgenti per i clienti, guidando intuitivamente la loro attività sul sito.

Solo perché un contenuto ha un bell’aspetto o è una rappresentazione esemplare del vostro marchio, non significa che avrà una performance migliore. Affidati a metriche come il tasso di attrattiva, il click-rate, l’ hover-rate e il tasso di conversione per clic, per costruire pagine che ti aiutino a raggiungere i tuoi obiettivi.

E infine…

3. Usare gli insight della pagina web per prendere decisioni di marketing informate.

Ogni interazione dei visitatori sul sito può insegnarti qualcosa di prezioso sul comportamento generale dei tuoi clienti. Un’analisi granulare del comportamento dei clienti in relazione a specifici elementi del sito ti dice quali parti di contenuto e quali elementi sono attrattivi per i tuoi clienti e quali no. Prova a dare priorità ai contenuti che guidano un certo behaviour dei clienti, come il numero di clic, nelle tue email, negli annunci di retargeting e nei contenuti social. In media ci vogliono 2 sessioni per far finalizzare l’acquisto a un cliente – l’utilizzo di contenuti che guidano consapevolmente gli utenti, può aiutare ad aumentare il numero di acquisti online.  

 

State cercando di prendere decisioni data-driven sulla vostra customer experience digitale e di adottare un approccio più strategico all’ottimizzazione del customer journey? Scoprite come Contentsquare può aiutare la vostra azienda a utilizzare l’analisi dell’ user-behaviour per garantire esperienze digitali migliori.

 

Autore

Alana Rosenwald

Alana Rosenwald è una Customer Success Manager di Contentsquare, specializzata nello sviluppo di strategie digitali e nell’ottimizzazione del marketing online. Ama collaborare con i clienti per creare esperienze best-in-class, il tutto mentre lavora da casa con il suo cucciolo.